XVII Monaco Classic Week
Uno spettacolo unico in mare e in banchina
Unico nel suo genere, l'evento accoglierà, su invito, più di un centinaio di imbarcazioni selezionate con cura:
- una cinquantina di velieri tradizionali in regata, tra cui le golette a tre alberi Créole (1927) e Invader (1905), le golette Zaca (1929), Puritan (1930) ed Elena of London (2009), il cutter bermudiano Manitou (1937), i cutter aurici Viola (1908) e Partridge (1885), che festeggerà i suoi 140 anni, senza dimenticare Tuiga (1909), il 15 M JI che quest'anno festeggia tre decenni sotto i colori dello Y.C.M.,
- una quindicina di motoryacht d’epoca, tra cui Kalizma (1906, 46 m), uno dei più antichi yacht a motore classici ancora in attività, appartenuto a Richard Burton ed Elizabeth Taylor, nonché la leggendaria nave a vapore americana SS Delphine (1921, 79 m).
- Una sessantina di motoscafi d’epoca, tra cui: Scolopendra (1903), Triton (1908), Lady Isabelle (1930) e diversi modelli emblematici di Riva, tra cui il mitico Riva Aquarama, varato nel 1962, vera e propria icona del famoso cantiere di Sarnico.
- Una quindicina di Dinghy 12’, piccole barche a vela monotipo, classe olimpica nel 1920, che incarnano lo spirito della piccola nautica da diporto, accessibile ed elegante.
Animazioni a terra e serate festive
Oltre alle regate e alle gare nautiche che animeranno la baia monegasca, il villaggio degli espositori, aperto al pubblico, ospiterà pittori, scultori, fotografi, artigiani navali e cantieri navali. Al calar della sera, armatori ed equipaggi prolungheranno questi momenti festosi in un’atmosfera raffinata e conviviale.
Diversi momenti salienti scandiranno l'evento.
- Il prestigioso Prix La Belle Classe Restauration, presieduto dal navigatore britannico Sir Robin Knox-Johnston, premierà la qualità dei restauri effettuati su imbarcazioni spesso centenarie.
- Il Concorso d’Eleganza, sotto la presidenza di Allegra Gucci, valuterà l’etichetta, lo stile e il rispetto dell’arte di vivere in mare.
I risultati combinati di questi due concorsi designeranno il vincitore del Prix Monaco Classic Week, un riconoscimento che premia al tempo stesso il restauro, l’eleganza e un certo «spirito dello yachting».
Infine, il Concorso degli Chef arricchirà il programma e offrirà agli equipaggi l’opportunità di misurare il proprio talento elaborando un menu a bordo delle loro imbarcazioni, in un tempo prestabilito e secondo un paniere imposto.
Celebrazioni in programma
L'edizione 2025 sarà inoltre caratterizzata da anniversari emblematici:
- I 30 anni di Tuiga (1909) sotto i colori di Monaco. Questo famoso 15 M di stazza internazionale, progettato nel 1909 da William Fife III, è dal 1995 l’ambasciatore dello Y.C.M. in tutto il mondo.
- I 140 anni di Partridge (1885), capolavoro dimenticato dell'architetto J. Beavor Webb. Abbandonata sulle coste inglesi dopo essere stata trasformata in una casa galleggiante, Partridge deve la sua riscoperta al suo ex proprietario, Peter Saxby, e a suo nipote Alex Laird, oggi responsabile del progetto di restauro presso Classic Works a La Ciotat. Hanno identificato due iscrizioni chiave incise nella larghezza massima: «Harry», un cantiere navale, e la data 1885. Questi indizi hanno permesso di stabilire la vera identità dell’imbarcazione e di avviare un restauro esemplare durato 17 anni, condotto da Alex Laird nel Regno Unito e completato nel 1999.