Le Méridien Beach Plaza celebra i 50 anni dell'Associazione monegasca per la protezione della natura
In programma dal 15 luglio al 15 ottobre 2026, questa retrospettiva immerge i visitatori nel cuore della storia dell'associazione e delle sue numerose iniziative a favore della biodiversità marina. Attraverso un dialogo tra fotografie d’archivio e immagini contemporanee, la mostra testimonia l’evoluzione delle missioni dell’AMPN e il suo ruolo fondamentale nella protezione del litorale monegasco.
I 50 anni dell’Associazione Monegasca per la Protezione della Natura
Fondata su richiesta del Principe Rainier III affinché il Principato di Monaco potesse dare un contributo significativo alla salvaguardia del Mediterraneo, l’Associazione Monegasca per la Protezione della Natura celebra quest’anno il suo cinquantesimo anniversario di impegno al servizio del patrimonio naturale monegasco.
Dal 1976 gestisce l’Area Marina Protetta del Larvotto, per poi estendere la propria azione a quella delle Spélugues dieci anni dopo. Veri e propri laboratori a cielo aperto, questi spazi costituiscono oggi punti di riferimento in materia di conservazione della biodiversità marina nel Mediterraneo.
Nel corso dei decenni, l’AMPN si è affermata come attore imprescindibile nella protezione dell’ambiente marino grazie ai suoi programmi di ricerca scientifica, di ripristino ecologico e di monitoraggio delle specie e degli habitat. Si è inoltre distinta per il suo ruolo pionieristico nella progettazione di barriere coralline artificiali, in particolare con la creazione, nel 2017, delle prime barriere coralline stampate in 3D al mondo.
Oltre alle sue missioni scientifiche, l’associazione svolge un importante lavoro di sensibilizzazione rivolto al grande pubblico e alle giovani generazioni, convinta che la conoscenza rimanga una delle leve essenziali per la salvaguardia degli oceani.
Una retrospettiva fotografica nel cuore del Mediterraneo
Concepita come un viaggio attraverso cinquant’anni di impegno, la mostra si articola attorno a sei grandi temi – proteggere, valorizzare, ripristinare, studiare, innovare e sensibilizzare – che ripercorrono le diverse missioni dell’associazione.
Immagini d’archivio, fotografie contemporanee e documenti emblematici mettono in luce la creazione e la gestione delle Aree Marine Protette di Monaco, i programmi di ricerca scientifica, i progetti di ripristino ecologico, le innovazioni tecnologiche e le numerose iniziative condotte per far scoprire e proteggere il patrimonio marino monegasco. Lungo il percorso, il visitatore scopre come la scienza, l’innovazione e la divulgazione si fondano da cinquant’anni per preservare un patrimonio marino di eccezionale
ricchezza.