Le cantine dell’Hôtel de Paris Monte-Carlo, premiate dal Wine Spectator nel 2026

Con i loro 300.000 flaconi e oltre 11.000 referenze, disposti su una superficie di 1.500 m², le Cantine dell’Hôtel de Paris Monte-Carlo rappresentano, da oltre 150 anni, uno dei gioielli del patrimonio e della gastronomia del Gruppo Monte-Carlo Société des Bains de Mer. Scavate nella roccia a 12 metri di profondità, su iniziativa di Marie Blanc nel 1874, e rinnovate nel 2025, queste cantine riforniscono la trentina di ristoranti e bar del Resort e ospitano anche visite esclusive e cene d’eccezione. Il Cercle des Caves dell’Hôtel de Paris Monte-Carlo, nato lo scorso anno, riunisce inoltre i grandi appassionati di vino in occasione di serate enologiche ultra-private, invitando i propri membri a scoprire vini rari e annate prestigiose. 

Tutti questi punti di forza hanno permesso alle Cantine dell’Hôtel de Paris di ricevere il «Best of Award of Excellence» del Wine Spectator del 2026. Questo prestigioso riconoscimento attesta la qualità e la ricchezza dei vini delle strutture che lo ricevono e, in questo caso specifico, rende particolare omaggio ai vini di Borgogna, Champagne e Bordeaux, che occupano un posto di rilievo nella carta delle Caves de l’Hôtel de Paris Monte-Carlo. Un ulteriore riconoscimento da parte della rivista specializzata americana Wine Spectator, che si aggiunge a quelli già conferiti alla Monte-Carlo Société des Bains de Mer da questa rivista di riferimento del settore. Il ristorante Le Grill*, presso l’Hôtel de Paris Monte-Carlo, aveva ricevuto lo stesso titolo nel 2025, per la selezione di vini proposta dalla struttura. Il Louis XV-Alain Ducasse***, dal canto suo, si è visto conferire già nel 1995 il Grand Award, la più alta onorificenza assegnata dalla rivista. Il ristorante a tre stelle Michelin è inoltre l’unico ristorante del Gruppo Monte-Carlo Société des Bains de Mer ad aver ricevuto questo prestigioso titolo.